8 agosto 2009 Lo sprint di Kristiansund (Norvegia)

 

Grande entusiasmo del folto pubblico norvegese che accompagna gli atleti di casa, e si commuove al momento della  premiazione, dove tutti volgono lo sguardo alla bandiera che sale sul pennone più alto.

Un ottimo salto di qualità per la coppa del mondo di skiroll, caratterizzata da tappe non proprio omogenee sotto il profilo del pubblico (completamente assente in Croazia), e dell’organizzazione (priva di ufficio stampa a Markleeberg).

Speriamo che il futuro riservi sempre più appuntamenti come quello norvegese, che intanto conferma con entusiasmo gli appuntamenti con lo skiroll per i prossimi due anni.


 

Quando lo skiroll e lo sci di fondo si abbracciano, come sta succedendo qui a Kristiansund, lo spettacolo è assicurato. Un’ottima e rodata organizzazione, tanto pubblico, musica e speaker che riempiono i pochi tempi morti, e grande entusiasmo per i molti fondisti norvegesi, a partire da Hattestad (terzo nella assoluta e primo nella coppa del mondo sprint, due volte campione del mondo in repubblica ceca, eliminato oggi negli ottavi dal Turco Yuksel)

per finire a Emil Joensson (eliminato da Andresen),

passando da Kjoestad (argento al mondiale sprint, eliminato oggi al fotofinish negli ottavi da Napoleon Cuny),

Darragon, Pettersen, Strandvall, Lassila in campo maschile, mentre tra le donne si lanciano nella sfida Boehler e Sachenbacher-Stehle (nella foto n 20) oltre a tre finlandesi Peraelae, Niskanen (nella foto n. ) e Gjomle (nella foto n. 19).

Qualche fondista mostra un certo imbarazzo, qualche altro si trova a proprio agio e si dimostra estremamente combattivo. Nelle qualifiche lo skiroll domina, con Ragnard Andresen (n. 71) primo, secondo Berlanda (n. 63), terzo Emanuele Sbabo (n. 70 ) e quarto il Turco Yuksel. I fondisti tutti a un secondo.

  Prima invece la finlandese Kirsi Peraelae (n. 17), davanti a Mateja Bogatec (con il pettorale giallo della leader di Coppa del Mondo ), mentre negli Junior tutto secondo copione, non essendoci in gara atleti del fondo. Vince la qualifica il russo Trofimov (n. 14), con buon margine sul nostro Pizzutto (n. 10), mentre nelle femmine Margarita Tolochko (n. 5) precede Angelica Tagliati (n. 6).

Nei quarti la nota amara per i colori azzurri: al fotofinish vengono eliminati sia Berlanda, che paga la perfetta spaccata sulla linea d’arrivo del norvegese Frodahl, sia Sbabo attardato rispetto allo svedese Peterson.

Il podio parla scandinavo, con Ragnard Andresen (nella foto sotto in semifinale con Yuksel) che domina tutte le  batterie e la finale contro il connazionale Frodhal (nella seconda foto), mentre nella finalina lo svedese Peterson precede il Turco Yuksel. 

Un risultato a sorpresa e che rappresenta l’unica stecca sino ad ora in terra scandinava della rappresentativa azzurra.  Nelle senior Mateja Bogatec si arrende alla finlandese Peraelae (nella foto il momento dell’arrivo), che anche nella mass start di domani può fare risultato.

Bene i due Junior Pizzutto e Tagliati, che finiscono secondo e terza, secondo quanto è nelle loro possibilità.

Nelle foto le senior del podio la russa Ektova, la “nostra” Bogatec e la finlandese Peraelae.