6 agosto 2009 Aure Team Sprint

 

Meritata vittoria anche per Alfio Di Gregorio (terzo centro stagionale in Coppa del Mondo su sei gare disputate) e Emanuele Sbabo (seconda vittoria stagionale). I successi azzurri sino a oggi sono stati quattro su sei nei senior. Il dominio azzurro è di tutta evidenza. Domani mattinata di relax e shopping a Kristiansund, e pomeriggio prova del percorso in pieno centro cittadino, che verrà completamente chiuso al traffico da trecento volontari in pieno giorno feriale. Sabato la prova sprint.

Anche la Norvegia si tinge di azzurro.


Nella prima gara di coppa del Mondo in suolo norvegese, nella patria del cross country, l’Italia in formato ridotto impone la propria legge, e vince tutto in campo maschile, secondo posto invece per la giovane Tagliati, insieme alla campionissima  Bogatec.

Una trasferta faticosa per tutti i team, arrivare a Kristiansund significa traversare altipiani verdi, schivare renne che pigramente attraversano la strada, circumnavigare fiordi, e dopo alcuni ponti e passaggi in ferry boat finalmente si giunge. Un lungo viaggio diviso in due giorni, con primo pernottamento in un ostello immersi nel verde. Tre giorni di viaggio invece per la ridotta pattuglia russa, con pernottamento in Finlandia, e tirata di venti ore in auto senza sosta per arrivare in tempo alle gare.

Uguale sorte per i tedeschi, due giorni in pulmino per gli atleti che hanno deciso di risparmiare i soldi dell’aereo (la squadra non ha sostegno economico dalla federazione), mentre una junior è volata a Kristiansand, sbagliando una vocale si è trovata a oltre mille chilometri dalla località di gara. Da qui ha preso un treno per Trondheim è attualmente è ancora dispersa in Norvegia, il team non sa se in qualche traghetto o pulmann verso Kristiansund. Per fortuna lo sprint è sabato e ha buone probabilità di potere arrivare. La nostra squadra è in motel, con uso cucina, pasti fatti in casa, e gestione delle risorse in economia. Un bilancio positivo, come prima esperienza in vista delle gare e dei mondiali nei prossimi due anni.

Passando alla cronaca delle gare, siamo davanti a una organizzazione con molta buona volontà e pochissima esperienza nell’ambito dello skiroll. Difficoltà nella preparazione dei percorsi, delle liste di partenza, delle classifiche. Grande professionalità nella gestione dell’evento, con folto pubblico, speaker che riempie gli spazi vuoti, musica e puntualità negli orari. Oggi ad Aure una prova sprint di assoluta spettacolarità, con un giro sprint di 500 metri, appena un minuto di gara, in completa apnea, e con curve, discese e salite  selettive. L’ideale per  veri specialisti delle rotelle e l’Italia risponde puntale con due vittorie e un secondo posto.

Iniziamo dalle donne, partono assieme soli quattro team, segno delle difficoltà che hanno incontrato a organizzare la trasferta tutte le compagini. Vince la Russia con la Lazareva e la Ektova, seguita dall’Italia con la giovane Angelica Tagliati e Mateja Bogatec.

Vittoria azzurra negli Junior, abbastanza facile malgrado la forte concorrenza. Perfetti e vincenti Lorenzini (terza vittoria stagionale su sei gare) e Pizzutto (al secondo centro stagionale su tre gare disputate), entrambi hanno molte chance di vincere nelle prossime prove sprint e mass start. Ai nostri Junior è sfuggito solo il successo nello sprint di Oroslaje, dove Pizzutto era assente causa esame di maturità in corso.