da Giorgio Brusadelli di Fondo Italia

 

Mateja Bogatec e Folco Pizzutto nello sprint di Coppa

Dopo 3 anni finalmente due ali di folla in questa gara in terra tedesca. Netto il successo dei due azzurri sulla Vedeneeva e Havemeyer. Terzo Alessio Berlanda, 4° Gianluca Lorenzini. Domani  grande inseguimento.

MARKLEEBERG (GER) 18 LUGLIO - Parte molto bene la trasferta tedesca di Coppa del Mondo

per la squadra italiana. Due vittorie su 4 competizioni sono un ottimo bottino, a cui si aggiungono tre leader provvisori di Coppa.

Mateja Bogatec  bissa il successo di Oroslavje vincendo la qualifica e battendo nella finale la russa Vedeneeva. Successo netto, senza storia come fu in Croazia con la Ektova. Quest’anno

Mateja è senza rivali, anche se viene annunciato un pronto rientro della Magnusson, subito dopo la nascita del primogenito. E’ rientrato alla grande, dopo la conquista della maturità,  anche lo junior Folco Pizzutto (foto sotto). Anche lui vince e convince nella finale con il tedesco Havemeyer.

Anche lui primo in qualifica e nettamente superiore a tutti in tutte le batterie. Ottimo quarto Gianluca Lorenzini, un piazzamento che gli garantisce la leadership in Coppa del Mondo, e che dà morale per l'inseguimento di

domani, dove partirà in pole position.

 Nei seniores l’unica nota stridente per la squadra azzurra, dovuta soprattutto al bagnato sul quale si sono svolte le qualifiche. Il quarto e quinto posto conquistato da Berlanda e Sbabo li costringe allo scontro diretto nei quarti, dove Berlanda deve impegnarsi a fondo per battere il compagno di squadra.

Sforzo che paga nella semifinale con il forte norvegese Ragnard che andrà poi a vincere la finale con il turco Yuksel al secondo podio consecutivo in Coppa del Mondo. Due giovani finalisti, il norvegese e il turco, che stanno dando nuova linfa e nuove grane agli sprinter azzurri.

Seconda rottura dei bastoncini, e seconda qualifica sul bagnato, da dimenticare, per il russo Glushkov, addirittura fuori dai 30. Coppa del Mondo persa, per il forte russo, e domani giornata cruciale per i tre azzurri, con Sbabo ancora leader provvisorio, braccato da Alfio Di Gregorio e Simone Paredi.

Ancora in difficoltà le juniores azzurre,  tutte comunque molto giovani, e in grado di mettere a frutto nel futuro l’esperienza maturata in queste gare. Due vittorie per l’Italia, una per la Norvegia e una per i padroni di casa, mettono in evidenza una squadra russa in fortissima difficoltà, dopo il buonissimo debutto stagionale in Croazia.  Difficoltà dovuta anche a un team tedesco che ha sfruttato al meglio il fattore casa, portando una squadra dai grandi numeri, e di buonissima qualità. Oggi, per la prima volta in tre anni, la gara è stata anche un successo di pubblico, due ali di folla hanno applaudito con entusiasmo i concorrenti, per tutto il pomeriggio di gara. Domani terza e conclusiva prova, con ottime possibilità azzurre per Alfio Di Gregorio, convinto di portare a termine in solitaria i trenta chilometri di gara, e per Lorenzini negli juniores, che proverà a ripetere lo sprint vincente di Oroslavje, regolando il gruppetto che si formerà all’arrivo.

foto Flavio Becchis