Alessio Berlanda e Nina Broznic in Coppa Italia a Trieste

Nella gara di apertura della stagione agonistica il campione mondiale ha battuto Emanuele Sbabo, campione europeo e vincitore della Coppa del Mondo 2008, mentre la croata ha avuto la meglio su Mateja Bogatec.

Trieste 2 Maggio – Con l’ormai tradizionale sprint sul molo di Trieste, valido per la Coppa Italia


e quindi aperto alla partecipazione estera qui rappresentata da squadre della Croazia e della Slovenia, e accompagnato dal raduno della nazionale azzurra (nella foto sotto le donne seniores), lo skiroll ha aperto la stagione agonistica 2009/2010. Con sfide al alto livello come quella fra il campione mondiale Alessio Berlanda  (a sinistra) e quello europeo e vincitore dell’ultima Coppa del Mondo Emanuele Sbabo, con successo del primo, e una sorpresa  che viene dalla Croazia e cioè Nina Broznic che in finale ha avuto la meglio sulla pluritolata azzurra Materja Bogatec che aveva ottenuto il miglior tempo di qualificazione (foto sotto).

Belle gare nel complesso, combattute fino all’ultimo metro perché anche chi sa di partire battuto non ha timori reverenziali, con qualche problema nel finale per una spruzzata di pioggia che con l’asfalto bagnato qualche problema l’ha provocato ma messo contemporaneamente in evidenza chi ha trovato la  scelta giusta in fatto di ruote, e cioè il giusto compromesso fra scorrevolezza e tenuta al momento di trasferite la potenza di spinta sul terreno.


Netto dominio del Montebelluna fra le società con oltre 1200 punti di vantaggio sui padroni di casa del Mladina e interessante la sfida italo-croata tanto in campo maschile che femminile. Nina Broznic con gli skiroll aveva già avuto modo di farsi valere in precedenti occasioni, ma il salto di qualità dimostrato è apparso subito evidente. Non più solo per una questione di potenza, come nel recente passato, ma anche per tecnica. Con gli skiroll va proprio bene, certamente molto meglio che con gli sci se si pensa alle sue prestazioni in Coppa Europa. Non per sue colpe specifiche, comunque, quanto piuttosto della sua federazione che nello sci l’abbandona praticamente a se stessa pur facendo parte della nazionale, senza materiali né assistenza adeguati. Roba da dilettanti allo sbaraglio.

 Nello skiroll, invece, ha potuto godere della collaborazione di Roberto Tonussi che ha dotato tanto lei che il connazionale Filip Kontak di un esclusivo modello di “Skirollo” da competizione., il Tecno 2007 per il terreno asciutto, e  la versione 2008 con diversa conformazione del telaio e ruote specifiche quando nella fase finale si è corso sull’asfalto bagnato.


La prima (a sinistra nella foto), come detto, ha battuto Mateja Bogatec, il secondo ha avuto la meglio sull’azzurro Stefano Zampieri, che è uno che nello sprint va proprio forte.

Due atleti, questi croati, che sarebbe bello rivedere in competizioni di maggior livello. Saranno certamente di scena a Oroslavje, quando la Coppa del Mondo farà tappa in Croazia, difficilmente ai Mondiali di Piglio dove pure potrebbero farsi valere nello sprint per il semplice fatto che la federazione croata, come del resto tanti nostri comitati zonali, è contraria alle gare di skiroll. Un atteggiamento incomprensibile , che va a tutto detrimento di questi ragazzotti che, come già aveva fatto Sepp Chenetti con la squadra azzurra di fondo, proprio con gli skiroll hanno migliorato la loro tecnica sugli sci. Il caso di Giorgio Di Centa è sintomatico al riguardo, e non è stata certo una sorpresa che dopo l’oro della staffetta e della 50 km a Torino 2006 proprio ai Mondiali di skiroll a Oroslavje due anni fa abbia vinto il titolo del pursuit.  


Classifica ko sprint trieste.doc

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Archivio da Fondoitalia 2-05-09